Il tema sulle relazioni tra generazioni differenti, e in particolare, tra genitori e figli, ha suscitato particolare interesse e partecipazione nel corso degli incontri finalizzati alla nascita del WikiMeli ed è sorto il desiderio di ascoltare pareri differenti dalle persone che abbiamo scelto di intervistare. I nostri quesiti si sono principalmente focalizzati su:
Il cambiamento del rapporto tra differenti generazioni negli ultimi decenni.
Il peso dei social e dei dispositivi digitali nella dinamica relazionale.
L’adozione delle regole da parte dei genitori e la possibile rivisitazione delle stesse.
I possibili modelli genitoriali che risultano più efficaci .
Analizzando i dati raccolti abbiamo notato che la relazione tra genitori e figli ha subìto un cambiamento profondo negli ultimi decenni perché, secondo il parere di molti,i figli trasgrediscono più facilmente le regole essendo propensi ad avere un rapporto più amichevole e alla pari con i genitori spesso a causa della mancanza di rigidità dei genitori stessi.

Secondo la maggior parte dei genitori intervistati i dispositivi elettronici rappresentano un ostacolo per il dialogo dato che giovani tendono ad isolarsi
I dati raccolti ci mostrano che molti genitori stabiliscono le regole insieme ai figli cercando di tenere conto delle loro esigenze; secondo una minoranza invece, le regole non sono contrattabili e devono essere stabilite unicamente dai genitori.
Analizzando i dati raccolti del quarto punto abbiamo individuato che i modelli genitoriali più efficaci sono due:
Comprensivo, che tiene conto dell’opinione del figlio assumendo comportamenti amichevoli.
Autoritario, che tende ad avere un rapporto più distaccato con il figlio.
Tra i due, il modello preferito dai giovani è il primo, anche se spesso il genitore tende ad entrare in modo eccessivo nella sfera privata del figlio, creando un motivo che potrebbe far nascere il conflitto.
Non sempre quindi una buona volontà da parte dei genitori di creare un legame stretto con i figli è visto bene dai giovani stessi.
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